Magnetoterapia per Fratture: Guida Completa al Trattamento Domiciliare
Il tuo medico ti ha prescritto la magnetoterapia dopo una frattura? In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: come funzionano i campi elettromagnetici pulsati (CEMP) in ambito ortopedico, cosa riporta la letteratura scientifica, su quali tipi di fratture viene utilizzata e come eseguire il trattamento comodamente a casa — anche con il gesso. Con il supporto gratuito del nostro fisioterapista.
Come agisce la magnetoterapia sulle fratture
La magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP) è una terapia fisica non invasiva utilizzata in ambito ortopedico come supporto al processo di consolidamento osseo. Il trattamento prevede l’applicazione di campi magnetici a bassa frequenza sulla zona della frattura, attraverso appositi applicatori posizionati anche sopra il gesso o le fasciature.
La ricerca scientifica ha indagato diversi meccanismi attraverso cui i CEMP interagiscono con il tessuto osseo. I principali ambiti di studio riguardano:
Diversi studi hanno osservato un’interazione dei campi magnetici con gli osteoblasti (le cellule deputate alla formazione di nuovo tessuto osseo) e con la regolazione degli osteoclasti, con potenziale influenza sulla formazione del callo osseo.
La letteratura riporta osservazioni sull’effetto dei CEMP sulla circolazione locale, un aspetto indagato per il suo potenziale ruolo nell’apporto di ossigeno e nutrienti al sito della frattura.
In ambito sperimentale è stato osservato che i campi magnetici possono influenzare la produzione di proteine coinvolte nel metabolismo osseo, tra cui la fosfatasi alcalina e l’osteocalcina.
Alcuni studi hanno osservato un’interazione dei CEMP con i recettori adenosinici e con l’espressione di citochine come IL-6 e PGE2, un ambito attivamente investigato dalla ricerca.
È importante sottolineare che la magnetoterapia è una terapia fisica che viene prescritta dal medico ortopedico o dal fisioterapista come parte di un percorso riabilitativo più ampio. Non sostituisce le terapie chirurgiche o farmacologiche, ma si inserisce come supporto nel protocollo di trattamento.
Cosa dicono gli studi scientifici
L’utilizzo dei campi elettromagnetici pulsati nel contesto delle fratture ossee è oggetto di ricerca scientifica da diversi decenni. Di seguito riportiamo alcuni degli studi più rilevanti pubblicati su riviste peer-reviewed.
BMC 2013 — CEMP nelle fratture delle ossa lunghe
Uno studio prospettico randomizzato pubblicato su BMC Musculoskeletal Disorders ha indagato l’applicazione precoce dei CEMP nel trattamento post-operatorio delle fratture delle ossa lunghe con ritardo di consolidamento, riportando osservazioni sui tassi di guarigione e sui tempi di consolidamento.
Studio multicentrico 2025 — CEMP per dolore articolare e dei tessuti molli
Uno studio clinico randomizzato multicentrico del 2025 ha indagato l’utilizzo dei CEMP non invasivi nella gestione del dolore articolare e dei tessuti molli, riportando osservazioni comparative tra il gruppo trattato e il gruppo di controllo.
Review 2025 — Regolazione delle risposte infiammatorie
Una ricerca italo-americana del 2025 ha esaminato i meccanismi attraverso cui i CEMP interagiscono con le vie infiammatorie (NF-κB e MAPK), sia in vitro che in vivo.
Studio pilota 2023 — CEMP nelle fratture del radio distale
Uno studio pilota prospettico, in doppio cieco, randomizzato del 2023 ha indagato gli effetti di un dispositivo CEMP su 41 pazienti con fratture acute del radio distale, riportando osservazioni sulle percentuali di consolidamento e sui tempi di rimozione del gesso.
Studio polacco 2020 — CEMP durante immobilizzazione con gesso
Uno studio del 2020 ha indagato gli effetti dei CEMP applicati durante l’immobilizzazione con gesso in pazienti con frattura del radio distale, con osservazioni sulla sensibilità, l’ampiezza di movimento e le attività quotidiane.
Studio olandese 2011 — Fratture dello scafoide
Uno studio multicentrico, prospettico, in doppio cieco ha indagato l’utilizzo dei CEMP nel trattamento delle fratture fresche dello scafoide, con osservazioni sui tassi di consolidamento nelle prime 12 settimane.
Studio italiano 2021 — CEMP dopo chiodo endomidollare tibiale
Uno studio caso-controllo italiano del 2021 ha esaminato l’utilizzo dei CEMP dopo inchiodamento endomidollare nelle fratture tibiali.
Studio colombiano 2014 — Fratture diafisarie femorali
Uno studio randomizzato controllato ha indagato la stimolazione elettromagnetica come coadiuvante nella guarigione delle fratture diafisarie del femore.
Studio italiano 2023 — CEMP negli infortuni sportivi al piede e alla caviglia
Uno studio italiano del 2023 ha esaminato le applicazioni e le prospettive future dei campi elettromagnetici pulsati negli infortuni sportivi al piede e alla caviglia.
Nota: gli studi citati rappresentano lo stato della ricerca scientifica e non costituiscono claim terapeutici. L’utilizzo della magnetoterapia deve sempre avvenire su prescrizione e sotto controllo del proprio medico ortopedico o fisioterapista.
Fratture comuni: distretti anatomici e applicazione dei CEMP
La magnetoterapia viene prescritta dai medici per diverse tipologie di fratture. Grazie alla possibilità di personalizzare frequenza, durata e posizionamento degli applicatori — e al fatto che i campi magnetici attraversano gesso e fasciature — il trattamento si adatta a molteplici distretti anatomici.
Di seguito i principali contesti in cui la magnetoterapia viene utilizzata in ambito clinico, con i relativi riferimenti scientifici.
| Distretto | Frattura | Contesto clinico |
|---|---|---|
| Polso | Radio distale (Colles) | Tra le più comuni, soprattutto in soggetti anziani o dopo cadute. I CEMP vengono applicati durante l’immobilizzazione con gesso (studio 2020) |
| Mano | Scafoide carpale | Frattura con elevata incidenza di complicanze per la scarsa vascolarizzazione. Oggetto di uno studio multicentrico in doppio cieco |
| Spalla | Clavicola e omero prossimale | Frequenti negli sportivi (clavicola) e negli anziani (omero). I CEMP vengono utilizzati come supporto al trattamento conservativo o post-chirurgico |
| Gamba | Tibia (diafisaria) | Tra le fratture più studiate in relazione ai CEMP. Oggetto di uno studio italiano caso-controllo del 2021 |
| Anca | Femore (trocanterica e diafisaria) | Comuni negli anziani, spesso post-chirurgiche. I CEMP vengono utilizzati come supporto nella fase di consolidamento (studio 2014) |
| Caviglia | Perone e malleolo | Frequenti nei traumi distorsivi e sportivi. Oggetto di ricerca specifica sugli infortuni sportivi |
| Piede | Metatarsi | Comuni negli sportivi e in soggetti con osteopenia. Zone ad alto carico meccanico |
| Torace | Costole | Distretti difficilmente immobilizzabili. I CEMP vengono utilizzati come supporto al consolidamento spontaneo |
I campi elettromagnetici pulsati attraversano il gesso, i tutori rigidi, le fasciature e i bendaggi senza alcuna difficoltà. È sufficiente posizionare il solenoide o la fascia sopra l’immobilizzazione. Questa caratteristica rende la magnetoterapia particolarmente pratica per il trattamento durante tutto il periodo di ingessatura.
Fratture complesse e situazioni a rischio
Oltre alle fratture comuni, la magnetoterapia viene prescritta anche in contesti clinici più complessi, dove il consolidamento osseo presenta maggiori difficoltà.
Frattura del piatto tibiale
Coinvolge l’articolazione del ginocchio ed è spesso causata da traumi ad alta energia. Richiede frequentemente un intervento chirurgico, seguito da un periodo di consolidamento in cui la magnetoterapia viene utilizzata come supporto.
Frattura del collo del femore
Comune negli anziani con osteoporosi, anche a seguito di traumi lievi. È una delle fratture a più alto rischio di complicanze. La magnetoterapia viene prescritta come supporto post-operatorio per favorire il consolidamento.
Frattura del bacino e dell’acetabolo
Gravi lesioni che derivano da traumi violenti e richiedono trattamenti invasivi. I CEMP vengono impiegati nel post-operatorio, soprattutto nei pazienti anziani o debilitati.
Fratture patologiche
Fratture che insorgono su ossa indebolite da condizioni preesistenti come osteoporosi grave, metastasi o disordini endocrini. La magnetoterapia viene utilizzata come supporto al consolidamento in questi pazienti fragili.
Ritardo di consolidamento e pseudoartrosi
Quando una frattura non consolida nei tempi fisiologici, la magnetoterapia rappresenta una delle opzioni non invasive più studiate. L’applicazione dei CEMP nelle pseudoartrosi è riconosciuta anche dalla FDA statunitense come trattamento complementare.
Come si esegue il trattamento a domicilio
Uno dei principali vantaggi dei dispositivi certificati CE classe IIa è la possibilità di eseguire le sedute a casa in autonomia, seguendo le indicazioni del proprio medico. Questo è particolarmente importante per le fratture, dove la continuità del trattamento è un fattore chiave.
Il solenoide o la fascia si posiziona direttamente sulla zona della frattura — anche sopra il gesso. Per fratture in zone ampie (femore, bacino), i materassini total body offrono una copertura più estesa.
I dispositivi hanno programmi preimpostati: basta selezionare quello indicato dal medico o dal fisioterapista. Nessuna competenza tecnica necessaria.
Le sedute variano in base alla prescrizione: da 30 minuti a diverse ore al giorno. Molti pazienti sfruttano le sedute notturne (fino a 12 ore consecutive), eseguendo il trattamento durante il sonno.
I cicli vengono stabiliti dal medico, indicativamente da 3 a 8 settimane con sedute quotidiane. La costanza è un fattore importante: i dispositivi domiciliari permettono di mantenere la continuità senza spostamenti.
Controindicazioni e sicurezza
La magnetoterapia è una terapia fisica non invasiva, ampiamente studiata anche in trattamenti prolungati. Tuttavia, esistono controindicazioni importanti.
• Portatori di pacemaker o dispositivi elettronici impiantati
• Donne in gravidanza (soprattutto nel primo trimestre)
• Soggetti con epilessia non controllata
• Pazienti con tumori attivi o neoplasie
• Presenza di infezioni acute nella zona da trattare
È sempre necessario consultare il proprio medico curante prima di iniziare qualsiasi trattamento di magnetoterapia.
Il tuo medico ti ha prescritto la magnetoterapia? Ecco come scegliere il dispositivo
Dopo una frattura, la continuità del trattamento è fondamentale. Avere un dispositivo a casa consente di eseguire le sedute ogni giorno, senza spostamenti e senza dipendere dagli orari di un ambulatorio — un vantaggio concreto soprattutto quando la mobilità è ridotta dal gesso o dai tutori.
Cosa valutare nella scelta
Consentono di trattare due zone contemporaneamente o di usare il dispositivo con un familiare. Utile se la frattura coinvolge due distretti o se altri membri della famiglia necessitano del dispositivo.
Per le ossa lunghe e le articolazioni profonde (femore, tibia, anca), un’intensità più elevata (200-400 Gauss) permette al campo magnetico di raggiungere le strutture anche attraverso gesso e tessuti spessi.
Per le fratture, i protocolli prevedono spesso sedute lunghe. Un dispositivo con timer fino a 12 ore permette di fare il trattamento durante il sonno — particolarmente utile con il gesso, quando la mobilità è già limitata.
Requisito indispensabile: garantisce sicurezza, conformità alla normativa europea (MDR 2017/745) ed è necessario per la detraibilità fiscale al 19%.
Dispositivi consigliati per chi ha una frattura
Tutti i dispositivi Magnetostore sono certificati CE classe IIa, Made in Italy, detraibili al 19% e spediti gratuitamente.
| Dispositivo | Canali | Programmi | Gauss | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| I-Tech Mag 2000 | 2 | 35 | 300 | Best seller — il più prescritto dai medici per le fratture |
| Globus Magnum 2500 | 2 | 52 | 320 | Il più versatile — ampia scelta di programmi per ogni esigenza |
| Globus Magnum XL Pro | 2 | 46 | 400 | Alta potenza — per ossa profonde (femore, anca, tibia) |
| Globus Magnum 3000 Pro | 2 | 70 | 400 | Top di gamma — massima versatilità per fratture complesse |
| Globus Magnum Pro 2 Drive | 2 | 41 | 400 | Con batteria — per sedute in mobilità anche fuori casa |
Non sai quale scegliere? Prova il nostro Configuratore Magnetoterapia: rispondi a 4 domande e ricevi una raccomandazione personalizzata.
Accessori utili per le fratture
In base alla zona della frattura, può essere utile integrare il dispositivo con accessori specifici:
Osteomat I-Tech
Materassino a 8 solenoidi per trattamenti full body — ideale per fratture del bacino, del femore o per sedute notturne.
TAP 2000 I-Tech
Tappetino per la schiena — adatto per fratture vertebrali o della colonna.
Acquisto vs noleggio: cosa conviene dopo una frattura?
Dopo una frattura, la prima domanda è spesso: compro o noleggio il dispositivo? Ecco i fattori da considerare.
Noleggio
Costo mensile ricorrente. Può sembrare conveniente per un singolo ciclo breve, ma i costi si accumulano rapidamente. Non è detraibile. Devi ritirare e riconsegnare il dispositivo — complicato con il gesso.
Acquisto
Investimento unico che si ripaga in pochi cicli. Il dispositivo resta tuo per sempre, è utilizzabile da tutta la famiglia ed è detraibile al 19%. Lo usi quando vuoi, senza vincoli.
• Il trattamento dura spesso 4-8 settimane — già dal secondo mese il noleggio costa più dell’acquisto di un dispositivo entry-level
• Con il gesso è difficile spostarsi per ritirare/riconsegnare un dispositivo a noleggio — a casa tua è sempre disponibile
• Dopo la frattura potresti avere bisogno di ulteriori cicli di mantenimento
• Il dispositivo può essere usato da tutta la famiglia per altre esigenze
• Detraibile al 19% — il noleggio no
• Spedizione gratuita in 48h direttamente a casa tua
Hai una frattura e non sai quale dispositivo scegliere? Ti aiutiamo noi — gratis
Dott. Pasquale Pernice — Fisioterapista Sportivo
💡 Il nostro consiglio: per le fratture il dispositivo più prescritto dai medici è il I-Tech Mag 2000 — 2 canali, 35 programmi, 300 Gauss e sedute fino a 12 ore. Best seller in Italia, funziona anche sopra il gesso. Se ti serve più potenza per ossa profonde (femore, anca), valuta il Globus Magnum XL Pro con 400 Gauss.
Comunicaci la prescrizione del tuo medico e ti indichiamo il dispositivo e le impostazioni più adatte al tuo tipo di frattura. Consulenza gratuita, nessun obbligo di acquisto.
Domande frequenti
Si può fare la magnetoterapia con il gesso?
Quale dispositivo è più adatto per le fratture?
La magnetoterapia è detraibile?
Quanto durano le sedute?
Posso usare il dispositivo da solo a casa?
Ci sono controindicazioni?
Spedizione Gratuita
Su tutti gli ordini, senza minimo. Consegna in 24-48h con GLS — direttamente a casa tua, anche se hai il gesso.
Detraibile 19%
Dispositivi medici CE classe IIa. Fattura con codice fiscale per la detrazione IRPEF come spesa sanitaria.
Reso Gratuito 14 Giorni
Non sei soddisfatto? Ritiro a domicilio gratuito e rimborso completo entro 14 giorni.
Consulenza Gratuita
Il Dott. Pernice ti guida nella scelta del dispositivo e nelle impostazioni per il tuo tipo di frattura.
Avvertenza: le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione del medico. La magnetoterapia è una terapia fisica che deve essere prescritta e monitorata dal proprio medico ortopedico o fisioterapista. I dispositivi venduti su Magnetostore.it sono dispositivi medici certificati CE classe IIa (MDR 2017/745) destinati all’uso secondo le indicazioni del professionista sanita









