Magnetoterapia alta frequenza o bassa frequenza: quale scegliere? Se il tuo medico o fisioterapista ti ha prescritto la magnetoterapia e stai cercando di capire la differenza tra i vari tipi di frequenza, sei nel posto giusto. È una delle domande più comuni che riceviamo ogni giorno — e la risposta è meno complicata di quanto sembri.
In questa guida ti spieghiamo cosa si intende realmente per magnetoterapia a bassa e alta frequenza, perché i dispositivi domiciliari funzionano tutti con la stessa tecnologia (CEMP a bassa frequenza), e come la frequenza in Hz influenza l’efficacia del trattamento in base alla tua patologia specifica.
Tutti i dispositivi per magnetoterapia domiciliare — sia Globus che I-Tech — utilizzano la tecnologia CEMP a bassa frequenza (1-200 Hz). Quando si parla di “alta frequenza” nel contesto dei dispositivi domestici, ci si riferisce a frequenze più alte all’interno di questo range (50-200 Hz), indicate per muscoli e tessuti molli. La vera alta frequenza (MHz) è una tecnologia completamente diversa, disponibile solo in ambulatorio.
2. Magnetoterapia a bassa frequenza (CEMP): come funziona
3. Frequenze basse vs frequenze alte: cosa cambia in pratica
4. Tabella: quale frequenza per quale patologia
5. La “vera” alta frequenza (MHz): cos’è e perché non ti serve
6. Quali dispositivi scegliere
7. Domande frequenti
Magnetoterapia alta frequenza vs bassa frequenza: facciamo chiarezza
C’è una confusione diffusissima su questo argomento, alimentata da articoli generici che mischiano due cose completamente diverse. Mettiamo ordine.
Quando si parla di magnetoterapia a bassa frequenza ci si riferisce alla tecnologia CEMP (Campi ElettroMagnetici Pulsati), che opera a frequenze comprese tra 1 e 200 Hz. È la tecnologia utilizzata da tutti i dispositivi domiciliari in commercio — Globus, I-Tech, e qualsiasi altro marchio certificato CE. È quella che il medico prescrive, è quella che il SSN riconosce per fratture e osteoporosi, ed è quella di cui parliamo quando consigliamo un apparecchio per uso domestico.
La magnetoterapia ad alta frequenza (HF) è tutt’altra cosa: utilizza onde elettromagnetiche a radiofrequenza (18 MHz – 900 MHz), è una forma di diatermia, e si trova esclusivamente in ambulatori medici e centri fisioterapici attrezzati. Non esistono dispositivi HF per uso domiciliare — e non ne hai bisogno.
Quello che interessa davvero a chi cerca un dispositivo da usare a casa è capire la differenza tra le frequenze basse e alte all’interno del range CEMP: 5-30 Hz per le ossa, 30-75 Hz per le articolazioni, 50-200 Hz per muscoli e tessuti molli. Questa è la distinzione che conta — e che approfondiamo nei paragrafi seguenti.
Magnetoterapia a bassa frequenza (CEMP): come funziona
La magnetoterapia CEMP genera campi elettromagnetici pulsati che penetrano nei tessuti fino a 15-20 cm di profondità — abbastanza da raggiungere ossa profonde come il femore o la colonna vertebrale, anche attraverso gessi e fasciature rigide. È una terapia non invasiva, indolore e priva di effetti termici: durante il trattamento non senti nulla (se vuoi approfondire, leggi il nostro articolo su come funziona la magnetoterapia).
Il meccanismo d’azione si basa su tre processi fondamentali. Il primo è la modulazione del potenziale di membrana cellulare: i campi elettromagnetici influenzano lo scambio ionico (calcio, sodio, potassio) attraverso le membrane, migliorando il metabolismo cellulare e accelerando la rigenerazione. Il secondo è il miglioramento della microcircolazione: il campo magnetico favorisce la vasodilatazione capillare, aumentando l’apporto di ossigeno e nutrienti nella zona trattata. Il terzo, cruciale in ambito ortopedico, è la stimolazione dell’attività osteoblastica — ovvero l’attivazione delle cellule che producono nuovo tessuto osseo, fondamentale nel trattamento di fratture, osteoporosi e ritardi di consolidamento.
La risposta dell’organismo è progressiva e cumulativa: i benefici si costruiscono seduta dopo seduta, ciclo dopo ciclo. Per questo la costanza è il fattore determinante — più ancora della potenza del dispositivo.
Penetrazione profonda (fino a 20 cm) — raggiunge ossa, articolazioni profonde e muscoli. Nessun effetto termico — sicura anche per sessioni lunghe (2-8 ore). Funziona attraverso gessi e fasciature. Riconosciuta dal SSN per fratture e osteoporosi. Utilizzabile in autonomia a casa propria. Dispositivi certificati CE classe IIa disponibili da €260 a €550.
Frequenze basse vs frequenze alte nella CEMP: cosa cambia in pratica
Ecco il punto cruciale. All’interno della tecnologia CEMP a bassa frequenza, la frequenza in Hertz determina su quale tipo di tessuto il trattamento è più efficace. Non esiste una frequenza “migliore” in assoluto — esiste la frequenza giusta per la tua patologia.
Stimolano l’attività osteoblastica e la mineralizzazione ossea. Indicate per fratture, osteoporosi, edema osseo, ritardi di consolidamento. Sessioni lunghe: 2-8 ore/giorno.
Azione antinfiammatoria e analgesica sulle articolazioni. Indicate per artrosi, artrite, periartrite, borsiti, capsuliti. Sessioni: 1-3 ore/giorno.
Effetto decontratturante, miorilassante e antalgico. Indicate per contratture, tendiniti, epicondilite, strappi muscolari, tunnel carpale, cervicalgia. Sessioni: 30-60 min/giorno.
Ecco perché il range di frequenza del dispositivo è un parametro fondamentale nella scelta. Un apparecchio con range 1-100 Hz copre ossa e articolazioni ma è limitato sui muscoli. Un dispositivo con range 5-200 Hz copre tutto lo spettro terapeutico — dalla rigenerazione ossea al rilassamento muscolare.
Perché questo è importante per te: i dispositivi Globus operano da 5 a 200 Hz (copertura completa), mentre gli I-Tech arrivano tipicamente a 100 Hz (ottimi per ossa e articolazioni, più limitati sui muscoli). Se hai una patologia muscolare o un quadro clinico misto, un range più ampio ti garantisce maggiore versatilità.
Quale frequenza usare per quale patologia
Tabella riassuntiva con indicazioni terapeutiche. I valori sono indicativi — segui sempre le impostazioni del tuo medico o i programmi preimpostati del dispositivo.
⚠️ Valori indicativi basati sui protocolli clinici più diffusi. Consultare sempre il proprio medico per le impostazioni specifiche.
La “vera” alta frequenza (MHz): cos’è e perché probabilmente non ti serve
Per completezza, parliamo anche della magnetoterapia ad alta frequenza in senso proprio — quella che opera a frequenze nell’ordine dei megahertz (18 MHz – 900 MHz), nota anche come marconiterapia o diatermia a onde corte.
Si tratta di una tecnologia completamente diversa dalla CEMP. Utilizza radiofrequenze che producono un lieve effetto termico nei tessuti superficiali (muscoli, cute, microcircolo). È efficace per contratture muscolari acute, edemi superficiali e riattivazione del microcircolo, ma ha limiti importanti: penetra poco in profondità, richiede apparecchiature professionali costose, e va somministrata esclusivamente in ambulatorio da personale qualificato.
Penetrazione profonda (15-20 cm). Agisce su ossa, articolazioni, muscoli profondi. Nessun effetto termico. Utilizzabile a domicilio in autonomia. Sessioni lunghe (30 min – 8 ore). Dispositivi da €260 a €550. Prescritta dal SSN per fratture e osteoporosi.
Penetrazione superficiale (2-5 cm). Agisce su tessuti molli e microcircolo. Effetto termico leggero. Solo in ambulatorio con operatore specializzato. Sessioni brevi (15-20 min). Attrezzature professionali (migliaia di €). Non disponibile per uso domestico.
Nella stragrande maggioranza dei casi — fratture, osteoporosi, artrosi, dolori articolari, tendiniti, lombalgia — la CEMP a bassa frequenza è la scelta corretta ed è quella che il tuo medico intendeva prescrivendoti “la magnetoterapia”. Se il tuo specialista ritiene utile anche un ciclo di diatermia/marconiterapia, te lo prescriverà specificamente come trattamento ambulatoriale aggiuntivo.
Quale dispositivo scegliere in base alla frequenza
Ora che sai come funzionano le frequenze, la domanda pratica è: quale apparecchio per magnetoterapia copre meglio le tue esigenze? Il parametro chiave è il range di frequenza operativa, combinato con la potenza in Gauss.
Per la classifica completa di tutti i dispositivi con specifiche, pro/contro e confronto prezzi, leggi la nostra guida ai migliori apparecchi per magnetoterapia 2026.
Non sai quale frequenza ti serve?
Il nostro configuratore ti consiglia il dispositivo giusto e le impostazioni di frequenza e Gauss in base alla tua patologia specifica.
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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo informativo e orientativo. Non sostituiscono il parere del medico curante, che resta il riferimento per la prescrizione e la personalizzazione del trattamento di magnetoterapia.









